Diario · Partite · 2015-04-17 · Zanna Bianca Archivio storico
A MONTEVIALE UN BEL 1 – 1 CON IL BOTAFOGO NELL’ANDATA DI CHAMPIONS
E’ un vero peccato ma si chiamano semifinali e per questa ragione, una tra Conte e Botafogo guarderà la finale del Trofeo di Vicenza dalle tribune. Con lo spettacolo offerto sul sintetico di Monteviale, le due compagini top del torneo hanno dimostrato come la FIGC abbia commesso un grosso errore a trascurare un torneo con potenzialità cosi grandi. Serata da incorniciare. Pubblico numeroso come nemmeno alcune categorie sognano, e battaglia leale tra due vere compagini. Bel giuoco, contrasti, gol fatti, gol sbagliati, pali, parate miracolose, tutti ingredienti di un match che meriterebbe un oboletto al cassiere di turno. Speso soldi per gare che non meritano nemmeno l’appellativo di partita mentre il pubblico di Monteviale si è goduto gratuitamente una vera battaglia.
Ed il merito va a 22 persone adulte che hanno fatto della loro passione uno spot ideale per il vituperato calcio amatoriale. 1 a 1 risultato finale con un Conte a mio avviso meritevole ai punti. Punti che nel calcio non contano nulla. Conta il gol in trasferta che, a onor di regolamento sapremo solo al ritorno quanto varrà veramente. Una strana sensazione mi fa presagire che Travettore non sarà la sede dell’ultimo match tra queste due squadre in questa stagione. Solo Dio Eupalla può impedire che nell’Elite non si incontreranno nuovamente. Rete in finale di tempo per i locali che sfruttando uno sfortunato appoggio di Miotti, chiudono la frazione in vantaggio. Conte incredulo allo svantaggio, trova lucidità per superare i primi difficili minuti della ripresa nei quali una seconda rete avrebbe potuto rivelarsi devastante. Serrate le fila e ripreso il gioco, Bindella impone ai suoi quel gioco sulle fasce da cui nascono le azioni migliori. Il pareggio arriva grazie alla prontezza con cui La Gloria spinge in rete di testa un pallone rimasto orfano nel cuore dell’area locale. Sicuramente il Conte avrebbe meritato il gol in occasioni ben più limpide ma i gol sono gol e questo vale molto. Impercettibile aumento della temperatura in campo che non raggiunge nemmeno i 37°. Inutile l’uso di tachipirina. Fischio finale e strette di mano tutti consapevoli di aver regalato una grande serata di calcio amatoriale.
Tag: Botafogo