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GV Conte FC
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Diario · Partite · 2014-11-17 · Zanna Bianca Archivio storico

AL CONTE…….I FANTASTICI SONO 40, NON 4!

ASD GV CONTE FC – MIRABELLA 2 0

GV CONTE: Gioppo 7, Cisco 7, La Gloria 6, Miotti 7, Calmonte 7,5, Fabris 6+, Vivian 7, Valente 7,5, Vallardi 6, Campesan 7, Pozza 7.

A DISP. Farronato 7, Rebellato 6, Remonato 6 1/2 , Zen 7, Gasparini 6, Coniglio 10, Bonato 9

all.BINDELLA

Mirabella: Sartori, Attorni,Sperotto, Cortese, Coltro, Coalova, Tagliabue, Zanuso, Lari, Giordano, Lovato, Baron, Moresco, Lievore, Gasparinetti, Scremin, Perdoncin, Marangoni

all.Giordano

Il messaggio che il Conte invia al popolo dei “ ti piace vincere facile?” è un rotondo 2 a 0, rifilato in versione autoctona ad un tenace e caparbio Mirabella. Risultato pulito ineccepibile scaturito da una prova corale intensa, vigorosa anche se a tratti un po’ nervosetta. Bindella estrae dal cilindro l’ennesimo coniglio nello sforzo di “turnare” il più possibile la ricca rosa a disposizione. Oggi riposano Maraska e Gramatica. Il primo, nel più fattivo degli esempi, si presenta in spogliatoio per una seduta di allenamento, il secondo è seduto in panca a supporto di Gioppo. Cisco, Miotti, Calmonte, La Gloria, Fabris, Valente, Vivian, Vallardi, Campesan, Pozza. 4 4 1 1 nel quale Campesan veste un inedito 10. Dopo una prima fase di studio, il Conte intuisce che anche il Mirabella cadrà nella trappola del “Giusti”. Superficie enorme da coprire nella quale l’abitudine del locali prende il sopravvento sugli avversari. Al 15′ Pozza, da posizione di esterno dx, mette uno splendido traversone sul quale Vallardi interviene di piattone a tu per tu con il portiere . Sartori si salva con il più classico dei bagher alzando la palla sopra la traversa. Insiste sulle fascia il Conte procurandosi con Vallardi una buona punizione al limite del lato corto sx. Fabris pennella per il ciuffo di Pozza che prolunga la traiettoria della palla sul fondo della rete. Bellissimo gol per tempismo e agilità. Non tarda ad arrivare la reazione del Mirabella che sfrutta un maldestro tocco di testa di Vivian per lanciarsi in un pericoloso contropiede. Valente si prodiga in un inedito tackle con il quale sventa il pericolo. Passaggio a vuoto del Conte che prima permette a Giordano di infilarsi in un corridoio e calciare in libertà e poi, sul conseguente corner, si fa trovare impreparato nelle marcature. E’ debole l’incornata di Scremin e Gioppo blocca in tranquillità. Pausa e tè caldo per tutti. Al rientro Bindella mescola tutte le carte. Dentro Farronato per Cisco che sale per Fabris che cambia fascia per Vallardi che prende il posto dell’uscente Pozza. Roba da mal de testa. La manovra del Conte tende ad avere sempre ampio respiro lasciando agli avversari il compito della corsa. I campanili del Tempio Ossario iniziano a diventare 4 per chi ha meno fiato e questo il Conte lo sa bene. Giordano e Baron, avversari più pericolosi, si prodigano fino alla fine rimanendo impigliati nel rombo che Bindella gli costruisce attorno inserendo Remonato al posto di Cisco. Gran punizione di Fabris che scalda le mani a Sartori. Il Conte alza la squadra di una decina di metri e, dopo aver colpito ai fianchi per tutta la gara, decide di affondare il colpo. Cortese si vede costretto al fallo in più di un’occasione non riuscendo più a reggere l’urto di chi, pur con 11 anni sopra, inizia ad andargli via ripetutamente. Piccole soddisfazioni che la mia penna ha il dovere di dare ai “giovanotti” in campo. E proprio qui Campesan fa il breack: raggiunto da un lancio di Fabris, trova davanti a se avversario e spazio. Manna dal cielo per chi ha costruito una carriera sullo spazio: rigore ineccepibile. Forte a mezza altezza con portiere dall’altro lato. Calmonte suggella la propria prestazione con questa chicca. Con la testa già alle birre il Conte lascia spazio ad un Mirabella indomito che a pochi minuti dal termine potrebbe riaprire la gara con Zanuso che spreca malamente una ghiotta occasione capitatagli a tu per tu con Gioppo. Luca Rebe per Ricchi, Zen per Calmonte, Gasparini per Pozza, completano la gestione della rosa promessa da mister Bindella a inizio anno. Hanno tutti tempo per mettersi in mostra: il primo arriva scomposto all’appuntamento con il gol offertogli da Valente, il secondo tira la prima legnata come a dire “so qua anca mi”, il terzo per dire “sono quello del gol di sabato scorso”.

Alla Prox 🙂

Tag: mirabella