Diario · Storie & Eventi · 2013-10-25 · Zanna Bianca Archivio storico
Alcune considerazioni personali per aprire un dibattito
L’articolo è giunto in redazione nel pomeriggio.
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In queste settimane iniziali di campionato l’entusiasmo all’interno della nostra società sta crescendo in maniera esponenziale. Sento molta partecipazione e voglia di rendersi protagonisti da parte di tutti. C’è chi sostiene che non ci dobbiamo montare la testa. C’è invece chi tende ad evidenziare che abbiamo vinto contro due ottime pretendenti al titolo e che per ora sta andando tutto bene. Basta riflettere su come Marco sta gestendo i cambi e le assenze…esce un giocatore, ne entra un’altro e la squadra non solo non ne risente, ma ne trae beneficio.
Ma parliamoci chiaro, squadre con il nostro potenziale in giro si fa molta fatica a trovarne. Il nostro problema, almeno da quando faccio parte io di questo splendido gruppo, è ben diverso. Troppo spesso ci siamo adagiati con presunzione sulle nostre capacità teoriche. Troppo spesso quando ci siamo dovuti confrontare con ragazzi di 20 anni meno di noi, il campo e i risultati ci hanno dato torto inesorabilmente, pur sempre uscendo dal campo a testa alta e fieri di essere GVCONTE, ma non con il risultato che avremmo voluto ottenere.
Ora basta! Niente scuse, siamo forti!!! Contro i RAGAZZINI del Villaverla non avremmo subito goal neanche se la partita durava 2 giorni! Anzi siamo fortissimi e quello che ci mancava era solo un po’ più d’impegno e serietà. Si ok, non dimentichiamo di essere ancora alla 3° giornata di campionato, però non so voi ma io in diverse stagioni nel GVConte non avevo mai visto a un allenamento di fine ottobre 22 giocatori a disposizione e scusate la presunzione ma lo ritengo un segnale molto forte di serietà e impegno da parte di tutti! Non so quante volte succederà ancora, perché siamo amatori e abbiamo impegni di lavoro e famiglia, però sento grande voglia di stare insieme anche in allenamento, piuttosto che restare a casa sul divano a guardare Xfactor.
Tornado alle partite giocate la caratteristica che più mi ha entusiasmato nelle prime giornate (e che mi fa ben sperare per il futuro) è che stiamo giocando più da squadra e meno da singoli. Il primo goal contro l’Astico ne è la prova lampante, ma abbiamo fatto molte altre belle azioni corali oltre a quella del goal. Un vecchio allenatore sosteneva che i singoli ti fanno vincere le partite, ma ti fanno perdere i campionati se non riesci ad avere anche un gioco di squadra.
Ma il dibattito che mi sembra stia prendendo sempre più piede (soprattutto dopo la partita nell’immenso campo casalingo) è il modulo 3-5-2 che qualcuno di noi sta facendo fatica a digerire. Dobbiamo ancora crescere di condizione atletica e dobbiamo oliare movimenti, sincronismi e ruoli che non impara in 3 settimane nemmeno chi il calciatore lo fa di professione, allenandosi 2 volte al giorno. Per noi AMATORI che giochiamo per divertimento (ma che quando VINCIAMO ci sentiamo molto più appagati) i tempi per imparare quando difendere e quando attaccare, quando andare incontro alla palla e quando proporsi sugli spazi, richiede sicuramente dei tempi che vanno oltre le 3 settimane.
Non mi voglio nascondere dietro a un dito. A me piace molto giocare con il 3-5-2, ne sono un grande sostenitore da tempi non sospetti e tuttora sono assolutamente convinto dell’efficacia del modulo. Ovviamente dosato con l’equilibrio che sta dimostrando Mister Binda perché molti giocatori (o per motivi tattici o per caratteristiche) non sono riusciti a esprimere il loro potenziale al massimo in queste prime partite. In sostanza quello che ci tengo a sottolineare è di credere in quello che facciamo e vedrete che i risultati e il divertimento ci ripagheranno alla grande. Forza ragazzi, FORZA GVCONTE!!!
Carlito Brigante
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