Diario · Storie & Eventi · 2017-05-29 · Zanna Bianca Archivio storico
ALZALA CAPITANO, ALZALA!
Il CONTE è campione! Partiamo da qui, dalla cosa principale, dall’unica cosa che conta direbbe qualcuno. Un energico Gambugliano, seppur coriaceo e resistente, nulla ha potuto contro le superiori qualità tecniche di una formazione che da troppo tempo navigava sulle creste dei campionati…. senza purtroppo mai cavalcarne l’ultima onda.
Un titolo che per molti versi, ricompensa gli sforzi e la passione di chi il calcio è destinato a vederlo sempre più in TV piuttosto che a viverlo indossando gli scarpini. Campioni!!!
Dentro e fuori. Mentre guardo i miei amici “gavettonarsi”, mille pensieri attraversano la mia mente e vedo il Menti con le sue terribili sconfitte, sento il freddo di Campese mordermi la pelle, odo la voce calda e ruvida di Lino chiamare “Castembergheeeeeer mai moeareeee”. Incrocio lo sguardo di Super Pippo e me lo rivedo a S. Quirico con la neve alle ginocchia, guardo capitan Celi e capisco che solo GRANATA potrebbe essere un giocatore cosi. Alzala Celi, alzala per tutte le fatiche fatte! Paolo il pres è felice e ride ma….”dime ti se gò da far fadiga anca qua e mai chieto un momento” ! Maraska, pioniere dei piedi fatati amatoriali, tira giù il sipario per rialzarlo sopra al palco dei senatori domenicali. Con lui è iniziata l’epopea del miele che tanto è valsa a far crescere un movimento per anni rimasto all’ombra dei “scarpari”.
“Amor ch’ al cor gentile ratto s’apprende “ fu il segreto con cui il Conte si oppose al tempo che inesorabilmente staccava i giorni dal calendario. Nuove fiamme e nuovi amori, nuovi amici, nuovi piedi fatati. Questo il “mood” al quale ispirarsi. Ed il gruppo non perse mai le traccia crescendo lentamente lasciando agli almanacchi delusioni e rivali scomparsi come fantasmi in un passato sfocato. Persone straordinarie entrate in punta di piedi pur provenendo dal fragore del Calcio con la C maiuscola. Ed il cocktail prendeva sempre più forma. Chicco Cisko stagno gladiatore a coprir le scorribande di Mike la “farfalla bolognes”. Remo, Celi, Toni, Giovanni ad asciugar la fronte ad Ale, il “turco” di Tezze. Leo&Leo a servir birra al prode Donazzan. Paolino Oriella sembra sfrecciar sul “Col de Turini” mentre appoggia per Tommy la fata turchina. Lorenzini sta arrivando da Milan che “l’è sempre un gran Milan” ma che a Bassan c’ha lasciato il cuor. Cantele e Zorro come il diavolo e l’acquasanta “benedicono” chiunque passi dalle loro parti. MLG “pea sparasi” e ogni tanto ti piazza il “pero” che stende il Montebello. I gemelli Marelli son sempre più belli ma alzar la coppa in famiglia è per tutti la gran meraviglia. Nicola Vallardi jolly tuttocampo a raccoglier l’eredità dei padri fondatori per portare avanti storia e tradizione. E il mister? Fotografato a lavar maglie? Grazie Marco e ne mancano molti ma non dal mio cuore nel quale risiede quella gioia e quella passione che ho sempre cercato di trasmettere a quanti stanno in barca con me. Chi non gioca soffre e soffre forse più degli altri. Dicono ci sia più sofferenza nella sconfitta che gioia nella vittoria. Probabile che un pizzico di verità ci sia ma nulla paragonato all’abbraccio di Mapo o a quello di Celi capitano. Alzala Andrea, alzala per tutti, ce la meritiamo!
zc