Diario · Storie & Eventi · 2015-10-08 · Zanna Bianca Archivio storico
BUON CAMPIONATO A TUTTI
Ventiseiesimo campionato. L’Italia non cantava ancora le sue notti magiche che il Gv Conte tirava già i suoi primi calci al pallone. Sembra ieri. Mister Bindella difendeva i pali, ora sceglie chi schierarci. Maraska era agli ordini di Bellotto e Calmonte non era ancora fritto. Solo qualche anno più tardi la sua inconfondibile mise lo renderà imperituro nume della moda. Pippo non era canottiera ma con La Salle conquistò Michela. Valente era uno studente e Edo Zen………….non era ancora nato. Siamo ancora qui. Se chiudo gli occhi per un istante (cantava Dalla) vedo tutti quelli che hanno indossato questa maglia. Pazzesco! Distinte compilate con la carta carbone per poi attendere un comunicato che arrivava di mercoledì. Era scritto a macchina, con il nastro d’inchiostro che inzuppava sempre l’occhiello della lettera “a” rendendola una macchiolina nera. Lì iniziavano i calcoli per verificare l’esattezza delle classifiche e delle eventuali diffide. Ora c’è ENJORE. A Bertesina sanno in tempo reale come stanno andando Ca’ Baroncello/ Longa sul neutro di Rettorgole. Non sapevo nemmeno, dove fossero Bertesina e tanto meno Rettorgole. Solo chi di professione faceva il rappresentante lo sapeva. Tutto ciò è meraviglioso perché nonostante tutto lui, il pallone, è sempre rimasto rotondo e sempre in rete deve andare. Noi del Conte ci proveremo anche quest’anno pur sapendo quant’è dura. Ai nastri di partenza come la Ferrari: sempre presente in ogni campionato. Ogni volta che scendiamo in campo, ci accorgiamo di come gli avversari sputino l’anima contro di noi e che per molte squadre, vincere contro il Conte significhi molto. Significa molto anche per noi perché vuol dire che qualcosa abbiamo pur fatto. Perché questo non rimanga un ricordo, ma continui a essere realtà, lo spogliatoio è compatto nella consapevolezza di doversi rinnovare. Dobbiamo rinvigorire le nostre fila per puntare al 30° campionato e perché non al 40°. Senza paura come abbiamo sempre fatto. Il mercato è ancora in fermento, anche se le offerte ricevute da mister Bindella hanno fatto vacillare la dirigenza. Presidente Rebellato ha sputato sopra alle 6 soppresse più una damigiana di crinto che il Seren gli aveva offerto. Via tutti ma non Bidella! L’artefice del Rombo con le patate novelle è la vera forza di questa squadra. Persona squisita e impegnata come pochi in un hobby che a volte tutto è fuorché rilassante. Auguro a Marco e a Paolo di essere sereni e di godersi questo campionato senza patemi e senza ansie…………tanto ormai e soppresse non riva più!
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