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Diario · Storie & Eventi · 2013-11-21 · Zanna Bianca Archivio storico

Domenica 24 è semifinale scudetto … Zanna incontra Fiore all’STB

Marco è un uomo d’altri tempi. Alto, forte, abbronzato di sole vero e con una barba nera che gli legittima gli anni ma non gli indurisce i lineamenti. Gli occhi lo tradiscono sempre, è un ragazzo buono e si vede nella gentilezza di ogni suo gesto. Mi aspetta nell’ufficio dell’ STB quasi ridendo… ma non ridendo. Io sto giocando, lui no. Questa mattina l’avevo chiamato proponendogli un’intervista tra amici. Io non so nemmeno cosa sia un’intervista ma Giovanni me l’ha chietsa e io ubbidisco. Fioravanzo, che da qui in seguito chiameremo Fiore, nasce a Vicenza il 3 marzo 1972, è felicemente sposato con Laura dalla quale ha avuto in dono la meravigliosa Cecilia. Ha due sorelle maggiori, Claudia e Silvia entrambe sportive.

Ciao Fiore

Ciao Zanna Bianca

A quanti anni hai impugnato la prima racchetta?

Non ricordo se erano 7o8. Mia madre mi portava con sé quando accompagnava Claudia e Silvia a scuola tennis. Lì ebbi il mio primo incontro con un campo da tennis e fu subito amore.

Sbaglio o avresti iniziato un po’ tardino? Qual è stata la tua classifica migliore?

Effettivamente a quell’età di solito si è già iniziato, ma non mi lamento della carriera che ne è seguita. Ho raggiunto la categoria B1 entrando tra i primi 5 in Italia.

Miglior colpo?

Non esco mai di casa senza il mio dritto. Con lui vado a fare la spesa, faccio benzina, aiuto Laura a pelare le patate…insomma parafrasando il calcio, uso il rovescio solo per “salire sull’autobus”.

Vittoria più bella?

Vinsi contro Sanguinetti 6/3 – 6/3 quando era al vertice del tennis italiano ma la cosa di cui vado più fiero è aver difeso i colori del mio circolo in tutte le categorie esistenti: dall’Under 10, passando per l’Under 18, la C, la B, A2 e una piccola partecipazione in A1 contro quel Seppi che domenica, fortunatamente, difenderà i nostri colori.

A proposito di Seppi, domenica 24/11 il Tennis Club Crema arriverà a Bassano per giocarsi una semifinale scudetto proibita ai cuori deboli?

Si, tre final four ed una finale persa lo scorso anno sono lì a dimostrare come Bassano abbia sempre il coltello tra i denti. Venire a giocare nel nostro circolo è dura per tutti. Siamo considerati la “torcida” della racchetta. Davide contro Golia. L’ STB dispone di un infinitesimo dei mezzi su cui possono contare società come Forte dei Marmi o addirittura Roma. Gap che comunque non ci ha mai scoraggiato anzi, che ci ha stimolato a fare sempre di più.

Andreas Seppi con la mitica felpuccia del GV Conte

Come gestisci la vigilia di un match cosi importante e soprattutto come gestisci giocatori importanti ed affermati come Seppi e Lorenzi?

E’ più semplice di quanto possa sembrare. A certi livelli, la tensione si gestisce autonomamente. Ricordiamoci che stiamo parlando di professionisti seri che hanno il massimo rispetto per i ruoli. Il mio, come d’altronde quello del mio collega ed amico Moretto, è molto psicologico. Non dimentichiamoci che il tennis è uno sport individuale capace di inghiottire anche i più grandi talenti. Poi è nella natura del mondo che ci sia più empatia con un giocatore piuttosto che con un altro ma alla fine è sempre il grande rispetto a condurre il gioco. Venendo alla pratica, concordo con il giocatore una tattica da seguire durante la gara. Se la tattica si rivela vincente, non faccio altro che tenere alta la tensione nell’atleta affinchè non si distragga, in caso contrario, propongo le mie soluzioni che vengono sempre accettate ben volentieri.

Paolo Lorenzi … anche lui con la felpuccia del GV

So che ami il calcio. Forse perchè lo ritieni la “nemesi” della solitudine del tennis?

No, il calcio mi è sempre piaciuto e adoro giocarlo assieme agli amici a prescindere da tutto. E’ vero che lo sport di gruppo ha i suoi vantaggi rispetto al tennis, ma non è questo il motivo per cui amo il calcio. Lo amo e basta come lo amano “quasi” tutti. Ci gioco a livello amatoriale da quasi 20 anni nella prestigiosa squadra amatoriale del GV CONTE FC. Ricordo ancora il giorno in cui, assieme all’allora portiere del GV, Bindella, bighellonavamo in piazza davanti al Danieli. Passò di lì l’allenatore Brunello e Bindella disse:” mister, questo ze bon o fasemo vegnere?”. Naque quel giorno il mio idillio con il GV CONTE FC e tutt’ora ne faccio orgogliosamente parte partecipando al torneo OVER 40.

Il Natale è alle porte e Natale per Fiore vuol dire aiutare l’Ass.Oncologica S.Bassiano.Siamo già al Lavoro?

Si sono già al lavoro. Caro Zanna, ti ringrazio per la domanda e per l’opportunità che mi dai di ringraziare tutte le persone che ogni anno mi aiutano in questa mia iniziativa. Tutto nacque per ricordare il grande Giorgio Moretto papà del nostro amico comune Marco. E guarda caso, il calcio fu il pretesto per iniziare a raccogliere fondi da destinare all’Ass.Oncologica S. Bassiano. Da allora ho deciso di impegnarmi in questa crociata e devo riconoscere che dal GV CONTE ho sempre avuto una meravigliosa risposta in termini sia economici che collaborativi. Ringrazio i colleghi tennisti che accorrono puntuali ogni anno al Memorial Moretto e tutti gli amici che rendono cosi il nostro Natale ancora più bello.

Ciao Fiore e grazie

Ma va in mona Caio

Fiore con Serena Williams

Tag: eventi