Diario · Storie & Eventi · 2017-03-10 · Zanna Bianca Archivio storico
E SE PER CASO PIOVESSERO RANE?
Accanto alla monotonia dettata da una serie A che propone l’ennesima cavalcata bianconera verso un titolo buono ad aggiornar almanacchi, c’è un piccolo e prezioso campionato amatoriale di provincia che avvince oltremodo gli appassionati di calcio e……. di birra. E’ il girone C del torneo Elite organizzato dall’AICS di Vicenza. Cinque le giornate al termine, e quattro le formazioni a giocarsi il titolo. Conte, MMIII, Travettore e San Florian si stanno affrontando da 7 mesi senza partorire un leader chiaro. Un continuo ripetersi di finte fughe vanificate dalle numerose bucce di banana cosparse su tutto il percorso del torneo. Grande merito va indubbiamente alle rimanenti outsider grazie alle quali il campionato meriterebbe una rubrica su SKY. Nessun turno è scontato e nessun avversario è vittima sacrificale. Cinque giornate che diranno chi potrà motteggiare gli avversari e aprire la ruota del pavone nei vari bar della città….
Il termometro delle varie compagini, per un motivo o per l’altro, segna temperature molto alte. Chi è al comando, chi non lo è ma deve recuperare alcuni incontri, chi ha un calendario apparentemente favorevole e chi prevale sugli scontri diretti . Insomma tutti hanno un motivo per crederci e crederci seriamente. Mai come ora, un cartellino giallo o …..il matrimonio di un amico che di sabato si porta via 4 giocatori può essere decisivo. Mister Bindella a inizio campionato proibì matrimoni e fiere degli sposi a Padova ma concesse le partecipazioni ai funerali infrasettimanali con Rosari serali annessi (solo nelle Parrocchie locali). Da radio bar, circola voce che Moetta, abbia proibito il sesso ai propri giocatori nei 6 giorni precedenti il match: il giorno della gara invece, ritiro obbligatorio. Mister Taras in pieno stile proibizionista anni ’30, è arrivato ad un compromesso con il gruppo concedendo le birre solo nel dopo gara……4 cadauna però ;-). A San Florian si corrono ripetute sulla salita della Rosina cantando in stile marines “chi non salta GV Conte è è!”. Gaetano non ghin poe più rivendicando quei luoghi al ciclismo. Ognuno gioca le proprie carte. C’è chi gioca col calendario spostando le gare per indisponibilità del terreno causa pioggia di rane stile Magnolia. A Borso del Grappa rischiammo la sospensione della gara per l’atterraggio di un parapendiista sulla traversa di Pippo. Cose che capitano, fortunatamente una leggera brezza primaverile lo accompagnò verso gli spogliatoi dove atterrò facendosi anche una doccia calda a nostre spese. Insomma le variabili di questo meraviglioso campionato sono molte e, soprattutto aleatorie. Non come la serie A. Godiamoci allora queste ultime 5 giornate col sorriso sulle labbre (direbbe Zalone), consapevoli che mai come quest’anno, il calcio amatoriale parla bassanese.
ZB