Salta al contenuto
GV Conte FC
Menu

Diario · Partite · 2014-11-11 · Zanna Bianca Archivio storico

E’ una Breganze più “Dolce che Salata”

Far visita al Breganze, reduce dalla bella vittoria nel derby del Torcolato con il Mirabella, non è la gara ideale per far dormire mister Bindella sereno tra due guanciali. 5 furono i punti che la compagine bassanese lasciò nelle casse dei biancazzurri lo scorso campionato. Clima e terreno di gioco, complicano ulteriormente i piani di una gara già di per se temuta. Alla lettura dell’undici titolare, è forte l’eco dell’assenza di Ian Marco La Gloria lasciato in panca dal mister per motivi disciplinari. Sembra infatti che il corvino Pulierin sia stato sorpreso dal mister mentre allenava il suo “ putt” al minigolf Valle verde di Crespano. Bindella da sempre nemico della pallina bocciardata, lo punisce preferendogli Vallardi in un inedito ruolo di esterno sx, ruolo che capiremo ben presto perché inedito. 4 4 2 accorto e giudizioso. Cisco, Miotti, Calmonte, Maraska, Fabris, Remonato,Valente, Vallardi, Tir, Pozza. Fango e pantano impediscono fraseggi e palleggi ma in campo si sguazza comunque come bimbi felici. Simone Tir, risoprannominato bilico in questa sua nuova avventura calcistica, si esibisce in scivolate da acqua splash. Le sue doti tecniche sono indiscutibili ma non sarebbe corretto nascondere come anche un serie A, debba sbattersi per portare a casa la pagnotta nel nostro torneo. E’ infatti una magia quella a cui bilico deve ricorrere per mettere in profondità una palla “maggica” sulla quale speedy gonzales Ricky si fiocina in piena velocità. Tu per tu con il portiere e finalmente la precisione sulla potenza fanno salire Fabris agli onori della cronaca. 1 a 0. La risposta degli avversari è quasi immediata. Punizione per i breganzesi dalla 3/4, la palla giunge pericolosamente all’interno dell’area piccola dove la punta avversaria non trova l’impatto vincente per pochi centimetri. Brivido lungo la schiena del Conte che dopo poco, trova il raddoppio grazie ad un’azione confusa in piena area avversaria. Tap in di Vallardi e gara avviata verso i giusti binari. In difesa, Cisco si occupa di tutte le pratiche dimostrando un crescendo di forma entusiasmante. Miotti e Calmonte sugli standard mentre Maraska fatica a trovare l’intesa con la novità di fascia Vallardi. Folgorato sulla via del Torcolato Pippo si accorge che, considerata la quasi impraticabilità del campo, conviene rinviare oltre la metà campo. E’ l’inizio di una serie di lunghi rinvii che durerà per quasi tutto il resto della gara. Fuori Vallardi che ripone la maglietta e calzoncini nella borsa della roba pulita. Dentro La Gloria. Fuori Pozza e dentro Campesan. La squadra sembra essere più dinamica e l’azione della terza rete ne è la prova. Dopo un’azione ben congeniata a centrocampo, è Valente che imbecca con un tocco di testa il solito Ricchi che si invola come un furetto sul binario di fascia. Limite dell’area e diagonale letale che gonfia la rete per la terza volta. Doppietta e sostituzione per ricevere l’applauso dei compagni e per dare un po’ di

spazio a Gasparini. Ale R. rifiata per un ottimo Bubu e Torresan prende il posto di Calmonte. E’ quasi un 4 3 3 quello che permette a Gasparini di entrare nell’albo delle perle rossoblu. Tir, accortosi delle superiori qualità tecniche dell’avvocato, si defila mestamente sulla sx lasciandogli il posto di prima punta. E’ imbarazzante la velocità con cui l’irsuto Rena ricevuta la sfera al limite dell’area, ubriachi due avversari prima di esibirsi nella splendida palombella (mi verrebbe da dire rossa ma non è il caso 🙂 ) che gabba in modo irrimediabile l’estremo difensore breganzese. E come nel più bel film di Woody Allen Renato con le braccia al cielo sotto la pioggia è la nostra locandina di questo sabato. Resta il tempo per la rete dei locali siglata grazie ad una punizione deviata malignamente proprio da Simontir. Pippo rotola nel fango come un teletubbies nel vano tentativo di uscire imbattuto dal rettangolo ma la palla entra inesorabilmente in rete. La gara termina 1 a 4. Risultato importante considerate le premesse della vigilia. Bindella può dormire sonni sereni anche in vista di quella Champions nella quale vogliamo ben figurare.

Take Our Poll

Tag: breganze, Dolce, Fabris