Diario · Partite · 2014-03-02 · Zanna Bianca Archivio storico
Grumolo P. – Gv Conte Fc 0 – 2
No, niente pagelle oggi. Che voti dovrei dare? E poi non avrebbero senso. La follia non ha senso e giocare oggi era da folli. Si, folli per tutti tranne che per due bambini che da dentro un’auto sotto la pioggia hanno urlato e tifato i loro papà che, infangati come porci, vestivano i panni dei loro eroi. Sono retorico, volutamente retorico. Ma cosa sarebbe la vita senza la retorica, una merda piatta. Il calcio è la metafora della vita. E’ uomini e storie, pianti ed esultanze, ed è per questo che sopravvive a tutto. Storie belle, gesti di grande umanità e di altrettanto grande miseria, sconfitte inaspettate, epiloghi tragici. Storie speciali, che meritano di essere raccontate a un figlio, piccolo ma già rapito dal fascino dell’erba (non proprio…oggi) verde, che non ha mai conosciuto il calcio che fu. Il bambino di oggi conosce il calcio dei tecnocrati, dei fanatici della zona. Non sa nulla di quel tempo in cui c’erano i gol segnati dal 9 che veniva marcato dal 2. Oggi è stata una di quelle giornate in cui non ci sono risposte, perché non ci sono risposte a un deficiente come Pippo che deve giocare mezzo nudo altrimenti non si sente agile. Non c’è risposta ad un arbitro che arriva da chissà dove per arbitrarti nel diluvio universale a ridosso di un cimitero. Questa non è più passione ma vita vera che ti lascia negli occhi lo spettacolo dell’amicizia fra uomini che mai come quando inseguono la palla nel fango, dimostrano di essere tali. Detto questo rimane tempo per dire che la partita è finita 2 a 0. Paolino e LDP sono i raggi di sole che squarciano il cielo sopra Berlino (magari), il resto è già in archivio.
Zanna Bianca ( alcuni passaggi tratti da “Lettera a mio figlio sul calcio” di Darwin Pastorin
Tony Buono nel … Campo di ieri
Tag: grumolo, pastorin, Zann, zanna bianca