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Diario · Partite · 2015-02-02 · Zanna Bianca Archivio storico

GV CONTE / REAL 2VILLE 3 – 2

Conte – Dueville potrebbe essere la sigla di una trasmissione televisiva che tratta i temi del calcio amatoriale. La gara di sabato 30/01/2015 contiene tutto: sole splendente, temperatura sui 14/15°, terreno di gioco simile ad un biliardo (in pieno inverno con piogge e alcune spruzzatine di neve), 5 gol di cui almeno due meritano l’appellativo di perle, pubblico del Real sempre strepitoso, correttezza in campo, strette di mano e tanta birra per tutti.

Il Real sale a Bassano determinato e conscio di essere l’unica formazione ad aver steso il Conte nel girone d’andata. Bellissimo l’arrivo al Giusti in rigoroso completo blu e a “cavallo” di un pullman che nemmeno più il Milan possiede :-)! Tutti ingredienti che rendono questa giornata ancora più spettacolare. Sulla sponda di casa, Simone Tir, rinominato bilico da Maraska10, spegne 37 candeline sulle note di HB2U in versione Cutta DJ. Tutto è semplicemente perfetto. Scrivere della gara rimane quasi una nota a margine ma se siamo qui, è proprio per questo. Maraska, Calmonte e MLG, sono tre costanti della difesa a 4 con cui Bindella parte. Fabris è la vera novità. Non è l’esordio in assoluto nel ruolo ma sicuramente la sua miglior performance da esterno basso. La prestazione del rossiccio da San Vin seppur viziata da alcune lacune dettate dall’inesperienza (nel ruolo), è talmente ricca di spunti che per l’intero secondo tempo il Conte sale quasi sempre dal suo lato. Centrocampo con Remonato, classica patata di Rotzo nel rombo completato da diavoletto Celi a sx, dj Cutta a dx e superpatatone da purè Ferronato posizionato a ridosso del duo Bilico-Scotch. Formazione da brividi. Il Real, grazie al beniamino “Mata”, si oppone con un 451 che si trasforma in 442 all’occorrenza. I minuti iniziali fanno subito intendere che il pallino del gioco rimarrà nei piedi dei locali lasciando agli ospiti il compito delle ripartenze. Questo in breve è il leitmotiv di tutta la gara. I ripetuti tentativi di penetrare centralmente, si infrangono contro la vigoria atletica dei virgulti duevillini. Sul fronte opposto Sambugaro tiene in ansia da solo la retroguardia bassanese. Un’ingenuità di Calmonte regala al Real un calcio di punizione che Stella calcia sulla traversa con fotografia di Gramatica a colori con Tempio Ossario sullo sfondo. Gelo lungo la schiena del Conte che si riprende in finir di tempo quando Celi, allargatosi a sx, mette al centro un traversone su quale Stefan si ricorda di essere Schwoch. Frustata di testa che Zanfardin respinge con istinto felino, ma che nulla può sulla rapace ribattuta da terra che consente al troppo esperto attaccante altoatesino di portare in vantaggio il Conte. Tè per tutti e rientro in campo per quella che sarà la più schioppettante delle riprese. Bindella mantiene l’undici di partenza per non creare scompigli ma il pareggio del Dueville arriva comunque come fulmine a ciel sereno. Calcio d’angolo degli ospiti con il Conte ancora negli spogliatoi. Il cuoio rimbalza all’interno dell’area piccola come la pallina di un flipper, Berdin è più lesto di tutti e appoggia in rete per l’1 a 1. Bindella richiama tutti alla calma comandando il palleggio a centrocampo unica chiave per stanare gli avversari. Purtroppo un errato appoggio di Remonato in fase di ripartenza mette sui piedi di Sambugaro la palla che ogni attaccante sogna. Pallonetto da oltre 20 metri e questa volta la fotografia di Gramatica ha sullo sfondo i “palloni” dei campi da tennis. Il pubblico sugli spalti inneggia al proprio beniamino con tanto di fumogeni e cori. Bilico si vede respingere sulla linea una punizione calciata di precisione e nella mente dei locali iniziano a affiorare i ricordi dell’andata quando, dal penalty sbagliato da Vallardi, si passò alla sconfitta senza passare per il via. Ma dio Eupalla non è poi cosi cattivo e mette nei piedi di Vallardi la dinamite per riscattare quel terribile rigore calciato nella notte di Dueville. E’una saetta quella che il Cuttariol scaglia contro 1. La palla fende l’aria come nei cartoni animati di Holly e Benji e si infila lì, dove i ragni tessono le ragnatele. E’ il gol che cambia la psicologia della gara. Quando segni cosi, devi vincere e quando subisci gol cosi devi perdere. E’ la legge del gol ed è solo una questione di tempo perché il gol vittoria è nell’aria. Ci pensa il Tir che nel cuore dell’area avversaria sbuca alle spalle del proprio marcatore agganciando al volo una splendida palombella che Ferronato gli serve su un piatto d’argento. Gol, capriola e regalo a se stesso per il compleanno. Triplice fischio e strette di mano tra i 22 in campo. C’è anche il tempo per firmare qualche autografo ad un giovane e simpaticissimo tifoso del Dueville prima che le due squadre si separino con destinazione……birraaaa!

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Tag: 2ville, Real