Diario · Storie & Eventi · 2015-11-24 · Zanna Bianca Archivio storico
GV CONTE ROSA’ SOTTO GLI OCCHI DEL CICO
Il testa coda del campionato non riserva sorprese e conferma al comando della classifica un Conte più solido e determinato che mai. Ad accompagnare le due formazioni sul rettangolo del Giusti, la prima vera Tramontana invernale che fa capolino dagli antistanti crinali. Capitan Campesan (fatto la battuta ahahahaha) a proprio agio come un Akita Inu in Lapponia, non chiede niente di meglio che una leggera pioggerella per contorno. E mentre tutti si stanno ancora stringendo le mani per l’in bocca al lupo di inizio gara, Campa trasforma il penalty del’1 a 0 in assoluta tranquillità. Rigore procurato da Roby F. grazie ad una splendida giocata personale ad appena una manciata di secondi dal fischi d’inizio. Giacché il mio mal di schiena non solo perdura ma aumenta grazie al Grecale che prende il posto della Tramontana, al 10 del primo tempo, prendo la via degli spogliatoi raggomitolandomi attorno al termosifone tiepido a causa della contingente crisi economica. Tè e due biscottini completano l’opera. Da qui, una finestra ed una siepe che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude, mi permettono di vedere solo uno spicchio di campo che per la maggior parte del tempo rimane deserto.
“Gol! Campesan ha raddoppiato” mi suggerisce Cico che da bordo campo osserva attentamente che tutto si svolga secondo le sue direttive. Si perché dovete sapere che giocare al Giusti del Centro Giovanile è un rito pagano che va oltre ogni limite della logica. I calciatori devono essere in possesso di regolare certificato che attesti la qualità dei tacchetti. Prima della gara, i dirigenti di ogni società, devono consegnare copia della distinta, oltre che all’arbitro, anche al sig.Teramo in arte Ciko. Solo previa sua autorizzazione, i calciatori possono scendere in campo. La fase di riscaldamento, prevede che la squadra ospite utilizzi il parcheggio davanti al cinema, per capirci dove una volta Bajocco vendeva ingurie. I locali invece, possono stare nell’area sud/est a ridosso degli attrezzi per l’arieggiamento del terreno. Chi entra in campo prima della gara……….muore per un dispositivo elettrico che attraversa tutto il campo a 5000000 volt. Il Pubblico? Per accedere alle gradinate, è necessario avere il pass da Viale De Gasperi. Praticamente si entra dal vecio Momoi attraversando e case operaie scavalcando la rete e, senza toccare l’erba, salire sui gradoni degli spalti. Tutto molto semplice………. per chi conosce la strada. Ricordo un famoso Cosmos / GV Conte nel quale, a fine gara, per uscire dagli spalti, ci fermammo a casa del carissimo Armido Dalla Bontà a magnare pan e soppressa. Qualcuno non trovò più la strada per uscire e trascorse alle case operaie il week end.
Scusate ma nel frattempo il risultato è di 5 a 1. Non so chi abbia segnato ma so che MLG mi fara una relazione dettagliatissima della gara. Odo il fischio finale ed i ragazzi rientrano infreddoliti e bagnati. Mi dicono che che fuori c’è Luca Rebellato pronto per l’intervista…………. il resto è già storia.
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