Diario · Partite · 2018-04-17 · Zanna Bianca Archivio storico
GV CONTE VERSO LE FASI FINALI CON IL CAMPIONATO IN TASCA
Vincere è difficile… ripetersi lo è ancora di più!
Sulla scia dei successi della scorsa stagione il solo presentarsi ai blocchi di partenza sembrava un’impresa più che ardua. Pance satolle e avversari sempre più agguerriti erano un deterrente sufficiente per chiudere i battenti e salutare tutti.
Non per Bindella, il mister amatoriale con tutti i titoli in bacheca: 4 campionati, un Trofeo di Vicenza, il Titolo Provinciale e quello Nazionale.
Uno era il punto che il Conte vantava in classifica alla quarta giornata ed al Giusti arrivava l’altra squadra di Bassano con la “birra” tra i denti ed il colpo di grazia in canna. Sotto sia nel punteggio che nel gioco, mister Bindella estrasse dal cilindro il Pado portiere che procurò il rigore del pareggio ed uno Zoran versione “Cervia notturna” autore del gol vittoria. Il segnale fu chiaro per tutti ed i Campi Elisi potevano aspettare. Iniziò così una silenziosa e inarrestabile rimonta nella quale i taccuini degli arbitri non bastavano a segnare le reti di un attacco formidabile: 19 in tre gare (con i famosi 6 duroni di Marostica) sono un record imbattibile per chiunque. Innesti precisi come Zarpellon, Cucci, Borsa, Ambruoso, Fabris ringiovanivano una rosa agée destinata più alle battaglie a tavola che in campo.
Il Conte riprende così la vetta di una classifica che sembrava appannaggio dello splendido S. Giorgio 1995.
Il solito calo primaverile non mina il quarto campionato di Bindella che alza il trofeo in quel di Travettore quasi ad indicare un passaggio di consegne: Mister Moeta restituisce il titolo a Bindella dopo averlo conservato con cura per un anno.
Ma la domanda è: ed ora? Ovviamente la testa è rivolta alle finali Nazionali AICS dove dal 14 al 17 giugno ci sarà un titolo da difendere, ma che fare nell’immediato? Le fasi finali Provinciali sono alle porte e rappresentano uno straordinario palcoscenico dove storici rivali berici ci attendono a braccia aperte. E allora tuffiamoci in questa nuova avventura ricordando quel famoso 3 a 2 dove tutto sembrava finito ma… un portiere ed uno zoppo cambiarono la storia!