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Diario · Partite · 2018-05-28 · Zanna Bianca Archivio storico

IL CONTE INDOSSA LO SMOKING PER IL MENTI

Sabato 2 giugno il Menti aprirà i suoi cancelli per il gran finale di stagione. Il Conte potrà difendere dall’assalto del Sole Asfalti il titolo conquistato la scorsa stagione.

Disputare due finali consecutive è di per sé impresa non semplice e merita l’applauso di tutto il movimento amatoriale; se poi aggiungiamo il viaggio andata/ritorno per l’inferno compiuto da mister Bindella in semifinale, le gesta della combriccola bassanese assumono contorni trionfanti. 15 erano i secondi mancanti al triplice fischio quando nell’inedita veste di capitano, Cutta Vallardi appoggia in rete la palla del’1 a 1. Mai silenzio fu più assordante. Cori di “non vincete mai” ricacciati nella gola di chi stava già festeggiando.

Quanto imprevedibile sappia essere il calcio lo sa solo Dio Eupalla che vede il Conte sotto in un primo tempo stradominato e pareggiare sul filo di lana in un secondo tempo nel quale Gramatica sventa il 2 a 0 in almeno due occasioni.

“Non val sapere chi ha fortuna contra” recita l’asso di denari che mister Bindella estrae dalla manica gettando nella mischia un Baldi a mezzo servizio. L’ala di Galeone si posiziona sulla trequarti dando al Tir quell’appoggio necessario a potenziare la fase offensiva. Oriella e Fabris invertono le fasce cercando miglior fortuna. Purtroppo nessun cambiamento sortisce gli esiti sperati se non quelli di offrire il fianco a sempre più pericolosi contropiedi. Il Botafogo controlla la gara senza affanni e commette l’unico errore di non chiuderla. Superare Pippo non è mai impresa semplice neppure sul franco colpo di testa che il numero 9 devia da calcio d’angolo.

Le luci dei fari non servono più e Rebellato inizia a raccogliere le masserizie sparse qua e la per la panchina. Tutti insultano Bindella, oltre che per il taglio di capelli simile ad un toupet, per la pessima scelta della soppressa offerta in settimana con l’intenzione di fare gruppo. Zoran piange perché rientrato da New York esclusivamente per la semifinale (ripartirà nella notte con un volo da San Martino di Lupari), Gioppo consuma tutto lo Xanax della borsa medicinali bevendo anche un po’ di Citrosil. Io, in presa ad una crisi vestibolare, erro nel retrostante bosco in cerca dei palloni adidas comperati per l’occasione.

GOOOOOOLLLLLLLLLLLLL

Un lampo nella notte! Il portiere avversario che con la coda dell’occhio avevo visto alzare le braccia al cielo un paio di minuti prima sceglie la peggiore delle soluzioni smanacciando una palla innocua al centro dell’area piccola. Palla che ricade tra i piedi del Cuttariol e…….. bisogna accendere i fari.

Che la gara finisca qui lo intuisce anche un esperto di Curling. Il Bota è in ginocchio e subisce il colpo oltremisura non trovando le forze per opporsi alla nuova energia bassanese. Baldi, Ambruoso, Oriella sono i marcatori delle tre reti che mettono fine ad ogni speranza avversaria.

Gara incredibile contro un avversario che rende ancora più prestigioso l’accesso alla finale. Mi auguro ora di trovare un Menti caloroso come ai vecchi tempi con la tribuna affollata dagli amatori di ogni squadra e poi… sempre grazie Marco per questa avventura che sembra non finire mai.

Zanna Bianca