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Diario · Pagelle · 2013-11-02 · Zanna Bianca Archivio storico

Le pagelle di zanna bianca

Insomma le cose non sono poi andate cosi male come sembra. 2 a 2 a Breganze è un buon risultato ed il bicchiere va visto mezzo pieno. Certo essere stati in vantaggio per ben due volte e aver sprecato “un paio” di occasioni lascia un po’ di amaro in bocca. Però, perché c’è un però, abbiamo anche dimostrato una condizione fisica invidiabile senza la quale, la gara avrebbe potuto prendere una strada ben peggiore del pareggio.

Gramatica 6 : incolpevole sui gol, mezzo voto in più perché con la tibia gonfia come un melone, stringe i denti nel momento più caldo della gara. Mezzo voto in meno perché se avesse indossato i parastinchi, non ci sarebbe stato il mezzo voto in più.

Tagnin 5 : a mio avviso incolpevole sull’azione del rigore. L’insufficienza è dettata da uno stato immotivato di nervosismo che gli fa sbagliare anche gli appoggi più facili. Impreca con sé stesso maledicendo continuamente dio Eupalla attirando su di sé l’avversità degli dei. Per un destro naturale , giocare a sinistra è cosa ardua ma rubare la fascia dx a Leone oggi era impresa molto dura.

Miotti 7 : a chi mi dice che sono largo di “manica” rispondo che un salvataggio sulla linea, un quasi gol di testa, un bellissimo gol di testa alla Hatley, sono cose che vanno premiate. Il resto della gara è pane per i suoi denti. Il campo pesante esalta le sue qualità di lottatore, ruolo nel quale il giovanotto di casa sembra sguazzare.

Remonato 6: più di mestiere che altro. Sbroglia un paio di situazioni complicate in area ma nulla più. L’attenuante dell’età è sempre li ma oggi Vladimiro non ne ha bisogno perché i problemi sono venuti più nella fase di impostazione che in quella difensiva.

Maraschin 6+: molto bene nel primo tempo. Inventa il primo gol servendo dalla sx una palla al rosolio che Fabris deve solo appoggiare in rete. Si mette al servizio della causa nel secondo tempo riempiendo il vuoto lasciato da Tagnin. Sacrificio che lo toglie dal palcoscenico della manovra relegandolo ad un ruolo marginale.

Calmonte 6 ½ : bene come un po’ tutta la squadra nel primo tempo, spaesato nel secondo. Bindella lo relega in fascia dove si trova a suo agio come Berlusconi alla festa dell’Unità. Più di spada che di fioretto, ma fare legna non lo trova impreparato. Ingaggia un duello personale con il 4 facendo a gara a chi mena di più. Ultimo a morire

Valente 6+ : tanta corsa deve pur andare a scapito di qualcosa. Giovanni è oggi l’emblema di chi si fa trascinare nel burrone dai compagni. Ha quantità e qualità ma non sufficienti per prendere in mano la squadra e portarla alla vittoria. Avrebbe bisogno di più sostegno ma non è giornata.

Remonato A. 5 ½ : spaesato e/o fuori posizione. Non so quali incarichi abbia ricevuto da mister Bindella ma quello visto oggi non è nemmeno l’ombra dell’Ale trequartista visto negli Over. Emblematico l’errore che gli impedisce di chiudere la gara quando il risultato stazionava ancora sul 2 a 1 per il Conte. Errore più di convinzione che altro. Nessun problema perché tutti sappiamo che Ale è un’altra cosa.

Fabris 6: anche Ricky si fa trascinare nel torpore che ha avvolto gli attaccanti nel secondo tempo. Nella rete dell’ 1 a 0 lui è dove deve essere e questo vale la sufficienza. Ha tra i piedi la palla della doppietta ma un po’ la fretta e un po’ il campo gibboso…..calcia tra le nuvole. La gamba è buona e lo assiste fino in fondo ma anche per Ricky un insolito nervosismo è oggi cattivo compagnio di merenda.

Gnesotto 6 : è il solito Paolo e oggi più di sempre il suo lavoro è il più utile di tutti. E’ evidente che oggi non segnerebbe nemmeno a porta vuota per cui legna legna legna. Ingaggia un duello personale con la difesa avversaria pressandola per tutte la gara producendo in essa incertezza e timore. Purtroppo solo questo.

Vallardi 4 ½ : l’aver sbagliato un paio di facili conclusioni a inizio gara, lo ha portato ad intestardirsi su ogni palla che riceveva con l’ovvia intenzione di volersi rifare. Risultato: una gara da “spaccarghe a meona”. Mai uno scambio con i compagni nello sterile tentativo di cercare sempre la giocata individuale che poteva arrivare………. ma non è arrivata!

Giordano 7 : entra nel momento più caldo della gara e non sbaglia una palla. E’ forse la miglior stagione del buon Giordi che sa gestire le sue forze e il minutaggio che gli viene messo a disposizione in maniera superba

Bindella 5 ½ : non riesce a trasmettere quella calma che è forse l’unica cosa di cui sembra aver bisogna la squadra oggi. Non avere mai la rosa completa a disposizione gli scombina i piani e questo lo infastidisce molto. La strada per diventare un grande mister passa anche di qui.

zanna bianca

Tag: pagelle