Diario · Partite · 2017-11-25 · Zanna Bianca Archivio storico
Rebellato: “Stocco e Bindella il top. Regalo di Natale? Il nuovo look!”
“Stocco è anche meglio di quello che pensavo. Grazie a Bindella stiamo diventando una squadra davvero tosta. Possiamo lottare per il campionato e prossimamente (la cena di Natale, ndr) dovremmo avere le nuove divise off-field. Sarebbe davvero un bel regalo di Natale”. A Sports Illustrated il presidente della GV Conte, Paolo Rebellato, parla di tutto l’universo rossoblu, partendo proprio dal lavoro del suo allenatore: “Prima di approdare alla GV Conte ci è piaciuto il modo in cui giocava e ragionava. Ma nel venire in Città la cosa buona è stata che lui, avendo giocato in rossoblu, capisce le difficoltà di questo ambiente. Credo che sia cambiato per essere molto più flessibile. Quando abbiamo parlato con lui prima di firmare, ha detto: “Questo è il mio stile di gioco ed è così che io gioco”. Nel giro di un paio di stagioni abbiamo visto gli aggiustamenti che ha fatto (il rombo, ndr). E mentre lui ha il suo stile di base, dobbiamo davvero apprezzare quello che sta facendo. Ora possiamo andare in casa del Cittadella e giocare come abbiamo fatto. E le sue rotazioni sono ottime”.
TURNOVER — Rebellato, poi, entra nello specifico: “Prendiamo Oriella, tanti pensano che sia solo un attaccante, ha giocato terzino a sinistra e non abbiamo subito gol. E tu dici, forse è meglio come difensore! Poi prendi Buono, sa giocare a destra sia da terzino che da attaccante, ma sarebbe perfetto anche a centrocampo. Sfortunatamente abbiamo avuto degli infortuni, come quello di Fritto. Gigio dovrebbe tornare presto, e ci aspettiamo molto da lui”.
IL CAMPIONATO — Rebellato si aspetta molto anche dal cammino della GV Conte: “Penso che possiamo tornare a vincere il campionato. Lo stile e il gioco che sta mostrando l’Elite in questo momento è al pari degli altri campionati. Travettore, Real Belvedere, Foot Bassano MMIII, San Giorgio 1995. Potremmo poi anche avere il San Florian e forse il Cartigliano, ma di sicuro quelle quattro almeno. È un campionato davvero difficile. Abbiamo anche una gara da recuperare, siamo proprio lì. Abbiamo avuto un calendario duro, credo. E dobbiamo solo pensare a noi e al nostro gioco, come abbiamo fatto sabato contro il San Florian. Penso che la squadra si stia trovando sempre più a suo agio con se stessa. C’è unione. Si è visto dopo la partita con il Cittadella, sono andati tutti a cena fuori. Non c’erano fazioni, gruppetti, niente senatori contro gli altri. Erano insieme”.
STOCCO — Parole al miele Rebellato le spende anche per il Team Manager, non risparmiando una frecciata all’ex Zannoni: “Prendo come esempio l’Osteria al Portego, dove prima non andavamo. Non sono sicuro che sarebbe successo se Stocco fosse stato prima il Team Manager. Ma per me l’Osteria è un posto estremamente importante della GV Conte per i prossimi 10 anni. Vogliamo essere sicuri che ritrovi come il Cucù, giovani, stiano a Bassano e capiscano che la Città li vuole. Credo che facendo così, le cose possano essere leggermente diverse rispetto al passato. Stocco- aggiunge il presidente – sta facendo anche meglio di quello che credevo, abbiamo un ottimo rapporto, ha dovuto fare e ripulire molte cose. E poi ha un feeling incredibile con la squadra, è uno di loro e ne sono felice”.